Non dimentichiamo mai che il vero potere è il servizio 

L’esperienza di servizio vissuta all’Eremo delle Carceri, durante il triduo pasquale, è stata una grazia grande che ha arricchito ancor di più l’intensità di grazia che già caratterizza un tempo così forte. Ci è stata donata l’opportunità di rendere visibile l’invito a servire i fratelli, soprattutto attraverso la partecipazione attiva alla preparazione della liturgia e poi nell’aiuto di custodia del santuario che ci ha messi a contatto con i tanti pellegrini che sono giunti sul monte. Il clima di fraternità che abbiamo vissuto con i frati e le suore dell’eremo ci ha fatto sentire subito come a casa, siamo stati parte dell’attività e allo stesso tempo custoditi negli spazi della preghiera, con la possibilità di vivere l’eremo fuori dai tempi turistici, con tempi di preghiera personale e soprattutto grazie alle catechesi del mattino che ci hanno permesso di entrare nel mistero che ogni giorno si celebrava: l’ultima cena,la passione, il silenzio operoso di Dio, fino alla bellezza del trionfo di Dio sulla morte e su ogni nostra morte. È stata una esperienza che mi ha arricchita non solo dell’Amore di Dio, ma anche dei tanti fratelli che aiutano a costruire piano piano il Suo Volto.

Chiara, volontaria all’Eremo delle Carceri

 

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