Dopo San Francesco

Il periodo dell’Osservanza

A partire dal 1378, frate Paoluccio Trinci di Foligno, iniziatore del “movimento dell’Osservanza” (un movimento che ripartiva dall’accentuazione della vita eremitica), chiese ed ottenne per sé e per il suo movimento l’Eremo delle Carceri… vi fece costruire uno stretto dormitorio addossato alla montagna, con “otto piccole celluzze, così strette che un uomo alquanto alto vi cape”. Frate Paoluccio chiamò a vivere in questo eremo fratelli virtuosi, amanti della solitudine, della povertà, di vita veramente contemplativa, che mantenessero vivo il ricordo del Serafico Padre e dei suoi compagni, emulandone le virtù.

S. Bernardino da Siena, primo Vicario generale del movimento dell’Osservanza, apprezzava tutti quegli eremi dove aveva vissuto S. Francesco, in particolare amò molto questo luogo tanto che, per tradizione antica, è dedicata a lui la parte del Convento del XV° sec. (ne dà testimonianza il rosone che sormonta l’ingresso del piccolo convento, il quale reca nel centro il “simbolo del Nome di Gesù” JHS, segno caratteristico della devozione da lui diffusa).

Da allora, fino ad oggi, i fratelli che vi sono succeduti attraverso i secoli hanno ampliato la costruzione secondo le necessità del momento, fino a darle la forma attuale, conservandone però, lo stile e lo spirito della santa Povertà e della sua sorella la pura e santa Semplicità.

 

L'Eremo delle Carceri Oggi